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D.M. 11/12/2007a) se la Fase 1 è stata attivata da un segnale esterno, l'ascensore antincendio non deve funzionare finché l'interruttore dell'ascensore antincendio non sia stato azionato; b) non deve essere possibile registrare simultaneamente più di una chiamata di cabina; c) mentre la cabina è in movimento, deve essere possibile registrare una nuova chiamata dall'interno della cabina. La chiamata precedente deve essere cancellata. La cabina si deve muovere verso il nuovo piano registrato nel più breve tempo possibile; d) la registrazione di una chiamata deve far sì che la cabina dell'ascensore vada verso il piano selezionato e vi si arresti, con le porte che rimangono aperte; e) se la cabina è ferma a un piano, deve essere possibile comandare l'apertura delle porte solo con l'applicazione di una pressione costante sul pulsante "apertura porte". Se il pulsante "apertura porte" è rilasciato prima che le porte siano completamente aperte, le porte si devono richiudere automaticamente. Quando le porte sono completamente aperte, esse devono rimanere aperte finché una nuova chiamata non sia registrata nella bottoniera di cabina; f) i dispositivi di inversione del movimento di chiusura delle porte e il pulsante "apertura porte", [tranne quello definito in 5.8.7 c)], devono rimanere operativi come nella Fase 1; g) l'ascensore antincendio deve essere rimandato al livello di accesso dei Vigili del Fuoco commutando l'interruttore dell'ascensore antincendio da "1" a "0" (per un massimo di 5 s) e di nuovo a "1" per ripetere la Fase 1. Ciò non si applica se un interruttore dell'ascensore antincendio è previsto nella cabina come descritto nel punto h) successivo; h) se è previsto un interruttore ulteriore a chiave nella cabina dell'ascensore antincendio, esso deve essere marcato con un pittogramma e le posizioni "0" e "1" devono essere chiaramente indicate. La chiave deve essere estraibile solo nella posizione "0"; Il funzionamento dell'interruttore a chiave deve essere come segue: 1) quando l'ascensore è sotto controllo dei Vigili del Fuoco tramite l'interruttore al livello di accesso dei Vigili del Fuoco, l'interruttore a chiave nella cabina deve essere impostato alla posizione "1" per iniziare il movimento della cabina, 2) quando l'ascensore è a un altro piano e non a quello di accesso dei Vigili del Fuoco e l'interruttore a chiave nella cabina è impostato alla posizione "0", l’ulteriore movimento della cabina è impedito e le porte devono rimanere aperte; i) la chiamata di cabina registrata deve essere indicata visivamente sulla bottoniera di cabina; j) la posizione della cabina deve essere indicata, in alimentazione normale o di emergenza, sia nella cabina che al livello di accesso dei Vigili del Fuoco; k) l'ascensore deve rimanere al suo piano di destinazione finché non sia registrata un'ulteriore chiamata di cabina; l) il sistema di comunicazione per i Vigili del Fuoco come definito in 5.12 deve rimanere operativo durante la Fase 2; m) quando gli interruttori per i Vigili del Fuoco sono stati riportati nella posizione ‘0’, il sistema di comando dell'ascensore antincendio deve riportarsi al servizio normale solo quando l'ascensore è stato riportato al livello di accesso dei Vigili del Fuoco. 5.8.9 5.8.9 antincendio sono posti tutti sullo stesso lato del livello accesso per i Vigili del Fuoco, devono essere seguiti i requisiti addizionali seguenti: a) in cabina devono esserci bottoniere di comando, adiacenti alle porte di cabina sia anteriori che posteriori: -una di tali bottoniere è per l'utilizzo normale dei passeggeri, -la bottoniera di comando dei Vigili del Fuoco adiacente a un atrio protetto (vedere appendice B informativa) è per uso esclusivo dei Vigili del Fuoco e deve essere marcata con il pittogramma ascensore antincendio (appendice F normativa); Nota La EN 81-70 non si applica a tale bottoniera dell'ascensore antincendio. b) i pulsanti della bottoniera per l'uso normale dei passeggeri devono essere neutralizzati, tranne quelli di apertura porte e di allarme, quando è iniziata la Fase 1; c) la bottoniera di comando per i Vigili del Fuoco adiacente a un atrio protetto dall’antincendio è attivata a seguito dell'inizio della Fase 2; d) le porte di piano che non si intende siano usate dai Vigili del Fuoco devono restare chiuse a tutti i livelli finché l'ascensore non sia ritornato al funzionamento normale. La decisione se le porte debbano rimanere chiuse è legata alla progettazione dell'edificio, vedere 0.5; e) le porte di piano verso gli atri protetti devono essere rese funzionanti a tutti i livelli finché l'ascensore non sia ritornato al funzionamento normale. 5.9 Alimentazioni elettriche per ascensori antincendio 5.9.1 Il sistema di alimentazione elettrica dell'ascensore e dell'illuminazione deve consistere di un'alimentazione primaria e secondaria (di emergenza, di riserva o alternativa). Il livello di protezione antincendio deve essere almeno uguale a quello dato al vano di corsa dell'ascensore (vedere appendice C). 5.9.2 L'alimentazione elettrica secondaria deve essere sufficiente per fare funzionare l'ascensore antincendio caricato con la portata nominale e per soddisfare il requisito di tempo dato in 5.2.4. 5.10 Commutazione delle alimentazioni elettriche Si applica quanto segue: a) non è necessaria una corsa di correzione; b) quando l'alimentazione elettrica è ristabilita, l'ascensore deve essere reso disponibile al servizio. Se l'ascensore richiede un movimento per stabilire la propria posizione, esso non deve muoversi per più di due piani e verso il livello di accesso dei Vigili del Fuoco e indicare la propria posizione. 5.11 Comandi di cabina e di piano 5.11.1 I comandi di cabina e di piano e il sistema di manovra associato non devono registrare falsi segnali dagli effetti del calore, del fumo o dell'umidità. 5.11.2 I comandi di cabina e di piano, il(i) pannello(i) indicatore(i) di cabina e di piano e l'interruttore dell'ascensore antincendio devono avere grado di protezione almeno IPX3 secondo la EN 60529:1991. I pannelli di comando di piano devono avere grado di protezione almeno IPX3 secondo la EN 60529:1991, a meno che non vengano disconnessi elettricamente dall'attivazione dell'interruttore dell'ascensore antincendio. 5.11.3 Durante la manovra della Fase 2, il funzionamento dell'ascensore antincendio deve avvenire per mezzo di una serie completa di pulsanti in cabina. Gli altri sistemi di funzionamento devono essere neutralizzati. 5.11.4 5.12 5.12.1 5.12.2 5.12.3 5.13 5.11.4 5.12 5.12.1 5.12.2 5.12.3 5.13 6 prospetto 3 VERIFICA DEI REQUISITI DI SICUREZZA E/O MISURE DI PROTEZIONE I requisiti di sicurezza e le misure date in 5 e 7 della presente norma devono essere verificati secondo il prospetto 3. Prospetto di verifica Punto Ispezione visivaa) Conformità con la progettazione dell'ascensoreb) Misurac) Controllo del documento di progettod) Prova funzionalee) 5.2.1 Vedere EN 81-1, EN 81-2, prEN 81-5, prEN 81-6, prEN 81-7 5.2.2 X 5.2.3 X X 5.2.4 X 5.3.1 X X 5.3.2 X X 5.3.3 X X 5.3.4 X X X 5.3.5 X X X 5.4 X X X X 5.6 X 5.7 X X 5.8.1 X X X X 5.8.2 X X X 5.8.3 X 5.8.4 X prospetto 3 Prospetto di verifica (Continua) prospetto 3 Prospetto di verifica (Continua) Ispezione visivaa) Conformità con la progettazione dell'ascensoreb) Misurac) Controllo del documento di progettod) Prova funzionalee) 5.8.5 X X 5.8.6 X X 5.8.7 X X 5.8.8 a,b,c,d,e,f X X X X 5.8.8 g X X X 5.8.8 h X X X 5.8.8 l,j,k,l,m X X 5.8.9 X X X 5.10 X X 5.11.1 X 5.11.2 X X 5.11.3 X X X 5.11.4 X 5.12 X X 7 X Nota Se l'installatore impiega un prodotto che ha superato un esame di tipo, le prove e le verifiche devono essere come quelle definite nella documentazione del prodotto. a) Il risultato dell'ispezione visiva vale solo per indicare che qualche cosa è presente (esempio una marcatura, un quadro di comando, un manuale di istruzioni), che la marcatura richiesta soddisfa il requisito e che il contenuto del documento consegnato al proprietario è in accordo con i requisiti. b) Il risultato della conformità con la progettazione dell'ascensore serve per dimostrare che l'ascensore è stato fabbricato secondo il progetto e che i componenti/dispositivi sono conformi ai documenti di progetto. c) Il risultato della misura vale per indicare che i parametri misurabili stabiliti sono stati rispettati. d) Il risultato del controllo del documento di progetto serve per dimostrare che i requisiti di progettazione della norma sono stati rispettati “sulla carta” nella documentazione di progetto (esempio disegno di disposizione, specifiche). e) Il risultato della prova funzionale vale per mostrare che l'ascensore funziona secondo gli intendimenti, compresi i dispositivi di sicurezza. 7 INFORMAZIONI PER L'USO Devono essere fornite le seguenti informazioni. 7.1 Un ascensore antincendio, diversamente da un ascensore normale, deve essere progettato per funzionare ragionevolmente il più a lungo possibile quando c'è un incendio in parti dell'edificio. L'ascensore può essere usato come ascensore passeggeri quando non c'è un incendio. Per ridurre il rischio che l'accesso sia ostruito quando si richiede che l'ascensore funzioni in modalità antincendio, deve essere limitato il suo uso per spostare scarti o merci. 7.2 È l'installatore che deve fornire le istruzioni al proprietario, comprensive dei dettagli secondo il prospetto 4 successivo. prospetto 4 Informazioni per l'uso Punto Informazioni 5.1 Requisiti dell'ambiente/edificio (esempio: temperature di funzionamento, pericoli significativi non considerati) 5.2 Requisiti fondamentali dell'ascensore antincendio (esempio: dimensione della cabina e impiego) 5.4 Soccorso di Vigili del Fuoco intrappolati nella cabina dell'ascensore (esempio: concetti di soccorso. Per gli esempi vedere 7.3 e 7.4) 5.8 Sistemi di comando (esempio: descrizione delle funzioni) 5.9 Alimentazioni elettriche per gli ascensori antincendio (esempio: responsabilità del proprietario di organizzare la manutenzione) prospetto 4 Informazioni per l'uso (Continua) prospetto 4 Informazioni per l'uso (Continua) Informazioni 5.10 Commutazione delle alimentazioni elettriche (esempio: responsabilità del proprietario di organizzare la manutenzione) 5.12 Sistema di comunicazione antincendio (esempio: prove periodiche) 7.3 Procedura esterna di soccorso a) Il vigile del fuoco apre la porta di piano sopra la cabina bloccata ed entra sul tetto della cabina; b) il vigile del fuoco sul tetto della cabina apre la botola di soccorso, estrae la scala conservata sulla cabina e la posiziona nella cabina; c) le persone intrappolate si arrampicano lungo la scala; d) il vigile del fuoco e la persona intrappolata escono attraverso la porta di piano aperta, utilizzando la scala se necessario. 7.4 Procedura di auto soccorso a) Il vigile del fuoco intrappolato apre la botola di soccorso; b) il vigile del fuoco intrappolato si arrampica sul tetto della cabina, usando sia punti di appoggio nella cabina che una scala conservata in un armadio nella cabina; c) il vigile del fuoco intrappolato usa (se necessario) la scala per sbloccare dall'interno il dispositivo di blocco della porta di piano ed esce. APPENDICE (informativa) APPENDICE (informativa) CONCETTO ANTINCENDIO PER EDIFICI DI GRANDE ALTEZZA Il presente concetto non riguarda i mezzi di fuga che usino altri mezzi, come scale di emergenza, ecc. Quanto sopra è solo un esempio per illustrare i rischi e i differenti concetti che possono essere impiegati in diversi Paesi. A.1 Introduzione La costruzione dell'edificio, la rilevazione del fumo, i sistemi di allarme, le installazioni per l'estinzione degli incendi, gli idranti, ecc. sono soggetti ai regolamenti nazionali per le costruzioni. In generale, il significato che i Vigili del Fuoco danno al termine "grande altezza" si applica a quegli edifici che hanno piani al di fuori della portata delle loro attrezzature. Incendi in edifici di grande altezza non sono un fatto nuovo. Probabilmente, il primo incendio che si ricordi avvenne nel 1908 quando a New York l'edificio "Parker" fu coinvolto in un incendio di tutti i suoi 12 piani. Nel 1911, 148 persone morirono nell'incendio della fabbrica di 10 piani "Shirt Waister". Nel 1916, a seguito di tali incendi e di altri simili, il Consiglio comunale della città di New York sottopose a revisione i propri regolamenti delle costruzioni così da prevedere installazioni come scale protette, alimentazioni elettriche antincendio, ascensori e impianti di spegnimento automatici. Il crescente sviluppo dell'era dei grattacieli ha presentato due problemi ben definiti ad architetti e ai Vigili del Fuoco, il primo essendo quello di progettare edifici che resistessero al fuoco e alla diffusione del fumo prevedendo un alto livello di sicurezza per gli occupanti. L'altro di incorporare negli stessi edifici attrezzature antincendio fisse e sistemazioni di fuga che fossero al tempo stesso efficaci e pratiche. Gli ascensori antincendio, numero e dislocazione dei quali all'interno dell'edificio sono determinati dai regolamenti nazionali, sono uno strumento importante per l'attacco dell'incendio, il trasporto dei Vigili del Fuoco e delle attrezzature e per l'evacuazione sotto controllo dei Vigili del Fuoco. A.2 Premesse Quando i Vigili del Fuoco sono chiamati per un incendio, se ne aspetta una risposta rapida. Sono state impegnate considerevoli risorse finanziarie per fornire un servizio rapido e efficiente, fondamentale per assicurare una efficace lotta antincendio e i necessari soccorsi. Tuttavia, il tempo speso per raggiungere l'accesso di un edificio può essere una frazione di quello richiesto per muoversi attraverso la costruzione per raggiungere l'incendio e iniziare l'attacco o le operazioni di soccorso. I Vigili del Fuoco che hanno il compito di combattere un incendio a un piano molto elevato rispetto al suolo, devono essere in grado di raggiungere l'incendio rapidamente e in sicurezza, portando con sé il loro equipaggiamento. Ogni ritardo può mettere a rischio la sicurezza fisica e le vite dei Vigili del Fuoco e degli occupanti dell'edificio, così come la conservazione dell'edificio e del suo contenuto. Una volta raggiunto l'incendio, ai Vigili del Fuoco devono rimanere sufficienti energie per le attività antincendio che sono ardue e prolungate. I servizi di emergenza sono perciò dipendenti dalla previsione dei progettisti di fornire loro i servizi necessari per operare con efficacia all'interno dell'edificio una volta che vi sono arrivati. Ciò significa che nelle costruzioni di grande altezza è essenziale la previsione di un ascensore antincendio. Un ascensore antincendio deve essere facilmente disponibile e di progettazione adeguata per l'impiego da parte dei Vigili del Fuoco e rimanere in servizio il più a lungo possibile durante le operazioni antincendio. È riconosciuto che non è tecnicamente nè economicamente fattibile progettare e fornire un ascensore che dia la sicurezza di non guastarsi mai. Tuttavia, progettisti e installatori devono sapere che i Vigili del Fuoco confidano operativamente in modo molto elevato sull'impiego dell'ascensore. In caso di incendio, il pericolo che si guasti la cabina dove i passeggeri possono rimanere intrappolati è così elevato che gli ascensori (tranne quelli specificatamente previsti per l'evacuazione) non dovrebbero essere impiegati come mezzi di fuga. I piani di evacuazione dell'edificio dovrebbero essere preparati sulla base dell'impiego delle scale. In caso di incendio, il pericolo che si guasti la cabina dove i passeggeri possono rimanere intrappolati è così elevato che gli ascensori (tranne quelli specificatamente previsti per l'evacuazione) non dovrebbero essere impiegati come mezzi di fuga. I piani di evacuazione dell'edificio dovrebbero essere preparati sulla base dell'impiego delle scale. Attività antincendio (Vedere figura A.1). È pratica normale dei Vigili del Fuoco assumere il controllo dell'ascensore antincendio all'arrivo al piano di accesso dei Vigili del Fuoco. Assicuratosi l'uso dell'ascensore antincendio, i Vigili del Fuoco lo impiegano per trasportare il proprio equipaggiamento al piano sottostante quello dell'incendio per formare una testa di ponte (punto di controllo avanzato).Tale approccio evita di esporre direttamente al rischio di ferite o danni sia i Vigili del Fuoco che la cabina dell'ascensore prima che possa essere verificata la situazione dell'incendio e iniziata la lotta contro di esso. L'ufficiale responsabile del punto di controllo avanzato deve approntare un piano di attacco. Le operazioni antincendio devono essere lanciate da un'area protetta che sia libera da fumo. Le squadre impegnate per l'attacco al fuoco dal punto di controllo avanzato devono sempre cercare di portare tubazioni non in pressione al piano dell'incendio e collegarle all'alimentazione idrica di tale piano.Tale procedura deve aiutare ad assicurare che le scale di salita rimangano libere da tubazioni e fumo. Solo se le condizioni antincendio del piano a fuoco divenissero insostenibili, una tubazione dovrebbe essere collegata al montante del piano inferiore. L'ascensore antincendio deve continuare a essere usato per il trasporto di personale e equipaggiamento attraverso l'incidente. La lotta al fuoco, per sua stessa natura, implica l'uso di quantità sostanziali di acqua ed è perciò essenziale che l'installazione dell'ascensore sia progettata per fornire protezione alle apparecchiature elettriche contro tale pericolo. Il richiamo dell'ascensore antincendio può essere automatico se esso è collegato con un sistema di allarme antincendio come definito nel prEN 81-73. Tuttavia, in tale evenienza l'ascensore anticendio deve parcheggiare al livello di accesso dei Vigili del Fuoco finché l'interruttore dell'ascensore anticendio non viene azionato. Ascensore antincendio Un ascensore antincendio, diversamente da un ascensore normale, deve essere progettato per funzionare ragionevolmente il più a lungo possibile quando c'è un incendio in parti dell'edificio. L'ascensore può essere usato come ascensore passeggeri quando non c'è un incendio. Per ridurre il rischio che l'accesso sia ostruito quando si richiede che l'ascensore funzioni in servizio antincendio, deve essere limitato il suo uso per spostare scarti o merci. L'affidabilità dell'alimentazione elettrica e dei circuiti è essenziale per il funzionamento dell'ascensore antincendio. Soccorso dei Vigili del Fuoco (Vedere appendice G). Non c'è alcuna certezza che gli sforzi dei Vigili del Fuoco abbiano successo e si deve dare considerazione allo sviluppo di un incendio che abbia effetti sul funzionamento dell'ascensore. È molto probabile che i Vigili del Fuoco continuino a impiegare l'ascensore mentre si stanno deteriorando le condizioni all'interno del fabbricato. È quindi possibile che, anche con tutti gli elementi di sicurezza previsti, l'ascensore non sia più in grado di funzionare e vi siano ora persone intrappolate nella cabina. In tali circostanze, è altamente probabile che l'accesso al sistema di recupero non sia disponibile. È perciò essenziale che la cabina dell'ascensore sia provvista di accesso cosicché i Vigili del Fuoco intrappolati possano soccorrere sé stessi oppure ricevere soccorso da altri. Ci possono essere parecchi modi per raggiungere tale obiettivo. figura A.1 Incendio adiacente all'atrio protetto Legenda 1 Ascensore antincendio 2 Livello dell'incendio 3 Testa di ponte 4 Gas caldi 5 Acqua sul pavimento 6 Porta resistente al fuoco 7 Atrio protetto 8 Scala (Via di fuga) Nota Il presente è solo un esempio e concetti differenti possono essere usati in Paesi diversi: |
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